Canasta

Il ristorante situato nel centralissimo viale Ceccarini, gestito sempre da famiglie riccionesi, ha aperto negli anni Sessanta e rappresenta una location d’eccellenza per gli amanti del gusto e dei sapori della tradizione. La prima gestione risale a Franco e Nino Lambertini, figli del noto imprenditore bolognese Umberto, che aprirono due ristoranti nel capoluogo emiliano e poi scelsero la Riviera per il Canasta di Riccione.

Il locale, che fa angolo con viale Dante, nasce nel crocevia che fu capolinea della prima linea tranviaria Rimini-Riccione datata 1927. Il Canasta occupa quella centralissima posizione che vide nascere la pensione ristorante Vannucci (1902) tra le prime attività a fornire alloggio e pasti ai turisti della futura Perla verde, pensione poi abbattuta per far posto al Teatro Schedoni (1910), al Teatro Dante (dopo la Grande Guerra) e infine all’attuale costruzione, il condominio Cambri, nata dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Fin dagli anni Sessanta, è sempre stato un luogo di ritrovo per i vip, che all’epoca lo frequentavano fino a tarda ora per i cocktail e gli sfiziosi stuzzichini notturni. Nelle foto storiche si possono vedere le fuoriserie di lusso parcheggiate di fronte al ristorante: i clienti facevano letteralmente a gara per parcheggiare di fronte al locale. Il Canasta si è poi affermato come punto di ritrovo per i riccionesi e i turisti, sia per l’accoglienza da parte dei titolari e dello staff, sia per la qualità del servizio e dei prodotti preparati, sempre all’avanguardia.

Negli anni Novanta è stato Geo Ottaviani a rilevare il ristorante dalla famiglia Braceschi e tra il 2021 e 2022 la struttura è stata completamente ristrutturata insieme ai figli Vanessa e Alessandro, che hanno provveduto a dargli una chiave più moderna, ma sempre in linea con le sue prerogative e con il rispetto dei sapori, passando dal suo originario stile anni Sessanta a uno più elegante e ricercato. Il menu rimane comunque legato strettamente alla tradizione romagnola, ma con una continua ricerca sugli ingredienti. Pochi primi, ma fatti come una volta, con pasta fatta in casa e inoltre pizze gourmet senza lievito aggiunto, con farina biologica macinata a pietra.

All’interno del Canasta, ancora oggi, si possono ancora trovare immagini fotografiche e articoli di giornale in bianco e nero che ritraggono il locale e i suoi ospiti e parlano delle tante storie di chi ha scelto e continua a scegliere questa eccellenza nel cuore di Riccione.

Telefono: +39 0541 692306