Pizz’Osteria da Mazza

Evidenza Pizz'Osteria Da Mazza

Pizz’Osteria da Mazza

La Pizz’osteria Da Mazza, in via Ausa 138 a Cerasolo di Coriano, la storia ce l’ha già impressa nell’insegna, dove è scritto chiaramente che la famiglia Mazza ha aperto le porte di questo locale nell’ormai lontano 1963. Era esattamente l’8 aprile quando la signora Natalina, per tutti Dina, e il marito Ubaldo hanno inaugurato in quella stessa sede un negozietto di alimentari e, subito dopo, un barettino per servire caffè e bevande sulla Strada Consolare per San Marino. A dare una mano anche i tre figli: i più piccoli Fabio e Marco saltuariamente, mentre Patrizia proprio in quello stabile si occupava della gestione dell’edicola. Nel 1986 la famiglia Mazza decise di dare una svolta all’attività, chiudendo la licenza di commercio alimentare per aprire quella di ristorantino. Questo cambiamento richiamò tutti i figli dentro l’attività di famiglia e nel 1990 “Da Mazza” divenne a tutti gli effetti osteria e pizzeria. Per anni unico locale dove mangiare sulla Consolare, Da Mazza ha visto sedere ai suoi tavoli i numerosissimi turisti diretti dalla Riviera a San Marino che lo hanno trovato di passaggio, ma soprattutto i tanti residenti e lavoratori della zona.

Sessantuno anni di storia, ospitalità e buon cibo ne fanno un punto di riferimento della ristorazione del territorio: in un’atmosfera da vera osteria, Da Mazza si possono gustare prodotti di ottima qualità, specialità locali, la carne sulla pietra, prodotti e farine biologiche come farro e monococco sono utilizzati per la preparazione dell’ottima pizza cotta nel forno a legna e disponibile anche a pranzo. Senza dimenticare la pasta fresca fatta in casa. Con tanti i piatti di pesce nostrano in menù, l’osteria ha fatto diventare il pescato nostrano la specialità della casa.

La nuova grande intuizione della famiglia Mazza è arrivata nel 2010, anno in cui grazie all’ampia proposta di piatti per celiaci, il ristorante si è accreditato presso l’AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, che li certifica come caposaldo per questo tipo di clientela in tutto il territorio. Oggi insieme a Fabio, Marco, Patrizia e al fondatore Ubaldo che a 96 anni non fa mancare qualche passaggio al locale, ci sono anche i figli di Fabio, Elisabetta e Manuel, appena rientrato dall’estero, che guidano uno staff giovane e preparato.

Puntando decisamente sul biologico, Da Mazza per un periodo è stato conosciuto anche come “L’Ecologica”, per poi passare ad una insegna che racchiude tutto, storicità e specialità: la “Pizz’osteria Da Mazza – Dal 1963” è sinonimo di ospitalità romagnola e prodotti di qualità, da vivere e gustare a pranzo e cena in un ambiente familiare da osteria d’altri tempi.

Telefono: +39 0541 759060

Ristorante Peli

Evidenza Ristorante Peli Bottega Storica

Ristorante Peli

Chi va alla ricerca dei sapori di una volta, delle declinazioni culinarie proprie della Romagna di confine, non può che sedersi ai tavoli del Ristorante Peli di San Giovanni in Marignano. Quegli stessi tavoli che la famiglia Fiorani apparecchia dall’11 novembre del 1962, giorno dell’inaugurazione. Prima semplice osteria di paese gestita dai fondatori Luigi Fiorani e Filomena Grosdsi, oggi apprezzato ristorante della tradizione rimasto in famiglia con l’attuale gestione passata negli anni al figlio Ivano, affiancato dalla moglie Daniela e dai suoi figli Alice e Filippo.

Qui si può gustare una cucina fatta di prodotti tipici, di pasta fatta in casa, tirata a mano e lavorata con il mattarello proprio come una volta. Una storia di famiglia, quella del ristorante Peli, come l’aria che si respira appena entrati in questo ambiente tradizionale e tipico delle campagne tra Romagna e Marche, con alcune antiche madie di legno e una accogliente veranda, che completano una struttura risalente agli Anni Cinquanta.

Le ricette tradizionali di tagliatelle, cappelletti, piccione e coniglio utilizzate oggi sono ancora quelle di un tempo, tramandate ad Ivano dai genitori. Anche l’attuale, inconfondibile insegna risale agli anni dell’apertura. Per stare al passo con i tempi e le normative, le attrezzature sono state sostituite rispetto a quelle usate in avvio, ma Ivano e i suoi figli hanno conservato con cura uno dei primi menù stampati in quell’ormai lontano 1962 in lingua italiana, tedesca e francese. All’interno del locale, poi, si possono ammirare fotografie vecchie e nuove che raffigurano personaggi della tv e dello sport che nel tempo hanno scelto Peli per i loro pranzi e le loro cene. Tra i tanti, Massimo Boldi, Luca Argentero, Valentino Rossi e lo chef pluri-stellato Bruno Barbieri.

L’intera attività ruota attorno alla cucina di terra e ai prodotti del territorio sapientemente selezionati da Ivano, tanto da meritare una citazione nel libro “Le buone tavole della tradizione” dell’Accademia Italiana della Cucina uscito nel 2010.

Telefono: +39 0541 955169

Ristorante Di Paoli

Ristorante Di Paolo prenotazioni

Ristorante Di Paoli

Il ristorante bar Di Paoli di San Giovanni in Marignano porta già nel nome la storia di famiglia che sta scrivendo da oltre sessant’anni. Dino, l’attuale proprietario, è entrato a lavorare nel locale del padre Quinto nell’aprile del 1969 a soli vent’anni, portando avanti da subito con passione l’attività di ristorazione in via Morciano 975 a San Giovanni in Marignano. Il signor Dino in questi lunghi anni ha trovato poi l’aiuto dalla figlia Stefania e del nipote Federico: il ristorante Di Paoli raggiunge così la quarta generazione di ristoratori.

Classica trattoria romagnola di confine, con piatti tipici della Romagna e delle Marche rivisitati in chiave moderna, al ristorante Di Paoli si possono gustare piatti di carne e di pesce legati indissolubilmente alla tradizione e ai valori del territorio. Non manca nemmeno la possibilità di mangiare pizza cotta nel forno a legna. L’abbondanza delle porzioni e la genuinità dei prodotti locali che vengono utilizzati ne fanno un punto di riferimento sia per le cene nelle occasioni più importanti, sia per una veloce pausa pranzo in cui non si vuole rinunciare al gusto e alla sostanza. Il ristorante Di Paoli può anche fregiarsi di fare parte del Consorzio Terra dei Vini e dei Sapori, garanzia di qualità, stagionalità e competenza nell’approvvigionamento e nella valorizzazione delle eccellenze locali.

Ma Di Paoli non è solo ristorante: ci si può fermare per bere qualcosa al bar e servirsi della rivendita di tabacchi annessa all’attività. La cortesia dei titolari e la genuinità dei prodotti sono il fiore all’occhiello di questo luogo, attraverso il quale si torna indietro negli anni, grazie agli arredi rimasti inalterati dagli Anni Settanta, alla lama utilizzata all’epoca per il taglio del pane che ora fa bella mostra di sé appesa al muro della sala ristorante, o ancora alla macchina per il caffè espresso Faema E64 Diplomatic che, smesso il servizio quotidiano, è diventata un pezzo da collezione. Tutti da vedere, inoltre, i tanti ricordi dei matrimoni festeggiati al ristorante dagli Anni Settanta ad oggi che sono rimasti in vetrina. Se il bancone del bar è ancora intatto e richiama la moda degli anni del boom economico, sopra al pianoforte presente in una sala si trova anche una interessante radio degli Anni Sessanta.

In questa classica trattoria “da tutti i giorni” come si usava in Romagna. La qualità del cibo e la cortesia dei titolari rimangono gli indiscussi protagonisti. Non resta che fermarsi da Di Paoli per un aperitivo al bar, un pranzo, o una cena in un luogo da consigliare agli amici.

Telefono: +39 0541 957676

Pescheria Scacin

Pescheria Scacin, bottega storice della Romagna

Pescheria Scacin

La pescheria Scacin nasce in corso Fratelli Cervi 199 nel 1971 grazie ad Esterina Pesaresi e da allora continua la sua attività nella stessa sede. Esterina in realtà ha iniziato prima di quella data a commerciare il pesce fresco a Riccione con un carretto che posizionava lungo le vie con più afflusso di persone. Poi l’idea di aprire un vero e proprio negozio e già dal giorno dell’apertura, è stata affiancata al lavoro dai figli Oreste e Giuseppe Bartolini. La bottega si è subito distinta per la vendita al dettaglio di pesce fresco di qualità a riccionesi e turisti.

Anche il nome Scacin, che potrebbe sembrare strano, arriva direttamente dalla storia: Scacin infatti era il soprannome che si dava alla famiglia Bartolini. Un’usanza molto forte in Romagna, terra in cui ogni nucleo famigliare era conosciuto con un soprannome che spesso non aveva assonanza diretta con il cognome originale.

La pescheria Scacin è sempre stata un’attività di famiglia: agli inizi degli Anni Novanta la ditta individuale di Esterina è mutata in società con l’entrata nell’attività della moglie di Oreste, Mirella De Luca e della figlia Claudia che oggi gestiscono la pescheria insieme al figlio Matteo, che a 23 anni affianca il nonno già dalle 4 del mattino andando con lui ad acquistare il pesce fresco al mercato ittico.

Ciò che contraddistingue da sempre la gestione familiare della pescheria di via Fratelli Cervi a Riccione sono competenza e qualità nel servizio offerto: questo ha permesso ai titolari, negli anni, di mantenere e di accrescere la propria clientela, fungendo da vero e proprio punto di riferimento nel settore ittico per la città di Riccione. Vi sono clienti storici, che hanno conosciuto Esterina e che oggi continuano a passare in pescheria per un consiglio o anche solo per un saluto; clienti che si tramandano di generazione in generazione la certezza della qualità del prodotto e del servizio fornito da Scacin.

All’interno della pescheria si trova ancora una bilancia storica a sfera, che viene ancora utilizzata per uso interno; inoltre sia i muri piastrellati di azzurro, sia il bancone sono i medesimi dal 1971.

Tradizione, qualità e professionalità sono di casa da Scacin. E per sintetizzare tutto in una frase: “E’ pès a Arzòn us tò da Scacin!”. (Il pesce, a Riccione, si compra da Scacin!)

Telefono: +39 0541 604742

Ristorante Canasta

Ristorante Canasta bottega storica nel cuore di Riccione

Canasta

Il ristorante situato nel centralissimo viale Ceccarini, gestito sempre da famiglie riccionesi, ha aperto negli anni Sessanta e rappresenta una location d’eccellenza per gli amanti del gusto e dei sapori della tradizione. La prima gestione risale a Franco e Nino Lambertini, figli del noto imprenditore bolognese Umberto, che aprirono due ristoranti nel capoluogo emiliano e poi scelsero la Riviera per il Canasta di Riccione.

Il locale, che fa angolo con viale Dante, nasce nel crocevia che fu capolinea della prima linea tranviaria Rimini-Riccione datata 1927. Il Canasta occupa quella centralissima posizione che vide nascere la pensione ristorante Vannucci (1902) tra le prime attività a fornire alloggio e pasti ai turisti della futura Perla verde, pensione poi abbattuta per far posto al Teatro Schedoni (1910), al Teatro Dante (dopo la Grande Guerra) e infine all’attuale costruzione, il condominio Cambri, nata dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Fin dagli anni Sessanta, è sempre stato un luogo di ritrovo per i vip, che all’epoca lo frequentavano fino a tarda ora per i cocktail e gli sfiziosi stuzzichini notturni. Nelle foto storiche si possono vedere le fuoriserie di lusso parcheggiate di fronte al ristorante: i clienti facevano letteralmente a gara per parcheggiare di fronte al locale. Il Canasta si è poi affermato come punto di ritrovo per i riccionesi e i turisti, sia per l’accoglienza da parte dei titolari e dello staff, sia per la qualità del servizio e dei prodotti preparati, sempre all’avanguardia.

Negli anni Novanta è stato Geo Ottaviani a rilevare il ristorante dalla famiglia Braceschi e tra il 2021 e 2022 la struttura è stata completamente ristrutturata insieme ai figli Vanessa e Alessandro, che hanno provveduto a dargli una chiave più moderna, ma sempre in linea con le sue prerogative e con il rispetto dei sapori, passando dal suo originario stile anni Sessanta a uno più elegante e ricercato. Il menu rimane comunque legato strettamente alla tradizione romagnola, ma con una continua ricerca sugli ingredienti. Pochi primi, ma fatti come una volta, con pasta fatta in casa e inoltre pizze gourmet senza lievito aggiunto, con farina biologica macinata a pietra.

All’interno del Canasta, ancora oggi, si possono ancora trovare immagini fotografiche e articoli di giornale in bianco e nero che ritraggono il locale e i suoi ospiti e parlano delle tante storie di chi ha scelto e continua a scegliere questa eccellenza nel cuore di Riccione.

Telefono: +39 0541 692306

Staccoli

Evidenza Staccoli Bottega Storica Romagna

Staccoli

ANTICA PASTICCERIA STACCOLI CATTOLICA

“Staccoli dal 1952”. I 70 anni di storia della famosa pasticceria di Cattolica sono già nel suo nome. Quella della famiglia Staccoli, la più nota famiglia di pasticceri cattolichina, è una tradizione che prosegue da generazioni e che si intreccia con la storia della città. I locali della “Antica Pasticceria Staccoli” nel centro storico in via XX Settembre, dove ha sede dagli Anni Settanta dopo essersi trasferita da Carducci, sono stati rinnovati, ma mostrano sempre il fascino antico della tradizione.

Anche la bellezza dei locali fa parte del logo dell’attività, ispirato ad una icona del cinema italiano dell’epoca, Gina Lollobrigida. Le strutture architettoniche risalgono ai primi anni del Novecento e in tutte le migliorie apportate negli anni hanno voluto mantenere le caratteristiche originali. All’interno del locale si possono ammirare foto storiche che raccontano la storia dell’attività. Anche le ricette delle preparazioni più classiche, dalla crema pasticcera alla pagnotta pasquale, arrivano direttamente dagli Anni Cinquanta e vengono tramandate di generazione in generazione.

La storia di Staccoli nasce quando Giuseppe e Assunta, mugnai da generazioni, aprirono la prima pasticceria di Cattolica. I figli Lorenzo, per tutti Attilio, e Giulia, entrarono da subito in pasticceria e ne divennero protagonisti facendola diventare un punto di riferimento per cattolichini e turisti. Tanto che ancora è presente in negozio una guida turistica di Cattolica che riporta la pubblicità del locale già negli Anni Settanta.

Grazie alla terza generazione della famiglia Staccoli, cresciuta tra i profumi di burro e farina, la tradizione continua. Oggi a guidarla è Paolo, che fin da bambino è stato attratto dall’arte di fare i dolci ed è cresciuto a bottega dal nonno Giuseppe che con paziente precisione gli ha insegnato il mestiere. Dal 1983 Paolo approfondisce negli anni la passione per l’arte bianca e per il cioccolato in tutta Europa, soprattutto nei grandi atelier di Francia e Belgio, innovando la tradizione familiare secondo i canoni delle nuove scuole internazionali, senza però mai tradire la qualità artigianale.

Anche la sorella Patrizia alla scuola delle giovani zie, ha imparato perfettamente a gestire il negozio e ad allestire con fantasia le vetrine della pasticceria. La caratteristica della pasticceria Staccoli sta, ancora oggi, non solo negli storici locali, ma nella tipicità di un prodotto che è rimasto fedele a una tradizione antica e che al contempo ha saputo anche rinnovarsi senza mai tradirne però la qualità artigianale.

In questo tipo di attività si è poi specializzata anche la moglie di Paolo, Patrizia Bilancioni che cura personalmente vetrine e confezioni dello “Staccoli Caffè”, nato nel 2002. Un locale moderno e spazioso che si affaccia sui giardini del municipio di Cattolica con un’offerta completa e in continua evoluzione di dolce e salato. Lo Staccoli Caffè è riconosciuto come uno tra “I Migliori Bar d’Italia” dal Gambero Rosso, premiato già da diversi anni con “Tre Chicchi e Tre Tazzine”, a testimonianza della qualità del servizio e dei prodotti, dalla pasticceria alla caffetteria, dall’american bar alla cucina, ricevendo anche menzioni speciali.

Ultima arrivata in casa Staccoli la “Cioccovineria”, inaugurata nel 2006 a fianco dello Staccoli Caffè. Uno spazio raffinato dedicato al cioccolato, custode di creazioni originalissime che vanno dalle praline, alle mousse, alle mini-sculture, da accompagnare a pregiati vini e passiti da degustazione. La boutique si sviluppa su due piani con un design che trae ispirazione dall’oreficeria, in un’esplosione di luci e colori dove il cioccolato è indiscusso protagonista.

Telefono: +39 0541 961861

OIVOS ENOTECA

Evidenza-Oivos

Oivos Enoteca

Fin dall’inizio l’obbiettivo è stato quello di proporre vini e prodotti del territorio, con la ricerca di produttori di qualità che mirassero a trovare la migliore espressione dei loro vitigni, soprattutto degli autoctoni.

Questa ricerca continua, ci ha portato ad ampliare la nostra lista, arricchendola ogni giorno e variandola negli anni, per poter offrirvi sempre il meglio, sperando che la nostra ricerca vi soddisfi e vi appaghi, continueremo questo percorso iniziato venerdì 17 dicembre 1993.

Premiato nel 2016 come Ambasciatore dei vini dell’Emilia Romagna nel mondo.

Telefono: +39 0541 386755